Mirabilandia

22.05.2005

 

Sabato 22 Dicembre - Ravenna, Ventennale

Ventesimo anniversario dell' Associazione Diabetici della Provincia di Ravenna

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Sabato 10 & Domenica 11 Novembre 2007 - Giornata Mondiale del Diabete 2007

L'Associazione Diabetici Ravennate , il personale dei servizi di diabetologia degli ospedali di Ravenna, Lugo e Faenza unitamente alla CRI di Lugo e ai Lions di Bagnacavallo, aderendo alla campagna promossa dalle Associazioni di volontariato e scientifiche più rappresentative a livello nazionale e internazionale, per sensibilizzare la cittadinanza tutta alla prevenzione della patologia diabetica, organizzano ...

Domenica 7 Ottobre 2007 - Castagnata 2007

Si è tenuta una piacevole scampagnata presso il rifugio Valnera. Presto sarà disponibile una piccola galleria fotografica .

Scheda Rifugio Itinerario

Sabato 16 Giugno - Sabato 23 Giugno - Campo Estivo 2007

I RAGAZZI IN VACANZA

Nel cuore del parco naturale del Gargano, in Puglia, presso la località di Pugno Chiuso (Vieste-FG), vi è una struttura “Hotel Degli Ulivi”, circondata da un oasi di tranquillità con ulivi secolari e un mare limpido e cristallino, che ha ospitato dal 16/06 al 23/06 il campo educativo-terapeutico organizzato dalla Regione Emilia-Romagna per ragazzi con diabete mellito.

133 i partecipanti al campo tra ragazzi di età compresa fra i 9 e i 17 anni, medici, infermieri, dietisti e psicologi specializzati in diabetologia pediatrica delle province di Modena, Bologna, Forlì, Ravenna, Cesena e Rimini.

Per la nostra Provincia hanno aderito all'attività: Alice F., Sara M., Sofia B., Marco T., Rebecca M., Ivan D. M., Kamila B. C., Sofia Z., V. Sara e Filippo N.; il medico pediatra Dott. Luis Tarchini, l'infermiera pediatrica Rita Blaco e la psicologa Dtt.ssa Barbara Lodi.

L'obiettivo del campo quest'anno, oltre alla conoscenza approfondita della gestione domiciliare della malattia, verteva sull'alimentazione ed in particolare il calcolo dei carboidrati. A tale scopo sono state fatte delle lezioni frontali per i ragazzi, tenute dai medici e dai dietisti della nostra regione che seguivano i ragazzi durante le attività quotidiane.

Inoltre,la regione ha richiesto la somministrazione di questionari per la valutazione della conoscenza sui controlli, sulla terapia e sull'alimentazione, test psicologici e di gradimento.

Questa esperienza ha dato la possibilità ai partecipanti di svolgere diverse attività fisico-sportive, come ping-pong, calcetto, beach-volley, tennis, nuoto, canoa; per dare loro l'occasione di provare le diverse discipline, capire le eventuali attitudini, sottolineando l'importanza dell'attività fisica e monitorando le glicemia in risposta all'esercizio.

Ci sono stati anche momenti di svago e attività ludiche, tra cui la caccia al tesoro, il ballo latinoamericano e la baby-dance per i piu' piccoli e l'escursione alle grotte e alla città di Vieste.

I Ragazzi di Ravenna, nonostante la diversa fascia d'età ed i diversi interessi, sono riusciti ad amalgamarsi, a collaborare ed interagire con gli altri gruppi.

Per noi operatori sanitari questa esperienza è stato particolarmente positiva in quanto ci ha permesso di conoscere in maniera piu' approfondita i ragazzi, avendo a disposizione piu' tempo per parlare, osservarli e seguirli nella loro quotidianità, permettendoci così un aiuto personalizzato in base alle diverse esigenze.

Prezioso è stato l'arricchimento che ognuno di loro ci ha regalato, li abbiamo trovati molto maturi rispetto alla loro età, abbiamo capito che non sempre è scontato e facile parlare della condizione del diabetico con i coetanei e comunque con persone che ignorano il problema o lo conoscono in maniera superficiale.

Ci ha sorpreso l'autonomia individuale e la capacità di autogestirsi sia per quanto riguarda i controlli glicemici che per la somministrazione di insulina.

I nostri ringraziamenti vanno alla Regione per averci dato anche quest' anno la possibilità di partecipare con i ragazzi della nostra Provincia, all'Associazione Diabetici per la sempre attenta collaborazione e disponibilità ed infine ai genitori per l'estrema ed illimitata fiducia nell'affidarci i loro figli.

Dott. LUIS TARCHINI

Sabato 18 Novembre - Forlì, Diabete 2006

L' Associazione Diabetici Forlivese 20 anni dopo

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Sabato 11 - Domenica 12 Novembre - Giornata Mondiale del Diabete 2006 e la Prevenzione del Diabete

La giornata mondiale del diabete è una importante iniziativa globale di informazione, il cui scopo è quello di aumentare la conoscenza sul diabete.

Il suo obiettivo è informare il pubblico sulle cause, i sintomi, le complicanze e i trattamenti

associati a questa patologia.

Nel 2003 la International Diabetes Fundation (IDF) valutò il numero di pazienti affetti da diabete in 194 milioni di individui in tutto il mondo. Entro il 2025 questo numero è destinato ad aumentare , secondo le stime intorno a 350 milioni, il che significa che il 6,3 % della popolazione globale sarà affetto da diabete. In Italia i soggetti con diabete sono più di 3 milioni e un milione non sa ancora di esserlo. E' altrettanto noto che oltre i 40 anni un italiano su tre è a rischio di diabete e quasi uno su cinque è già in una fase di pre-diabete

Il diabete comporta costi significativi dal punto di vista umano, ma anche sociale ed economico.

La Giornata Mondiale del Diabete fu promossa nel 1991 dalla Federazione Internazionale del Diabete (IDF), e dalla Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) come risposta alle preoccupazioni per il continuo aumento dell'incidenza in tutto il mondo.

L'IDF fondata nel 1950 lavora, assieme alle sue associazioni affiliate (185 in tutto il mondo), per migliorare la qualità di vita dei pazienti affetti da diabete, incoraggia la prevenzione , l'assistenza e la gestione terapeutica del diabete in tutto il mondo.

La Giornata Mondiale del Diabete si celebra il 14 novembre di ogni anno. Questa data fu scelta perchè corrisponde al compleanno di Frederick Banting, il quale insieme a Charles Best, fu il primo a concepire l'idea che condusse alla scoperta dell'insulina nel 1922. Molti degli eventi sono organizzati in quel giorno diverse campagne a tema sono organizzate per tutto l'anno.

In Italia la Giornata del Diabete è un grande evento di sensibilizzazione che nasce nell'ambito di una più vasta campagna nazionale di prevenzione promossa dal Ministero della Salute . A realizzare la Giornata, su incarico diretto del Ministero, sono state le maggiori Associazioni di Pazienti Diabetici, con la consulenza scientifica di Diabete Italia (consorzio tra la Società Italiana di Diabetologia e l'Associazione Medici Diabetologi)

Ogni anno la Giornata Mondiale del Diabete è focalizzata su un tema collegato la diabete. Dal 2001 un'attenzione particolare è stata data alle complicanze del diabete. Nel 2004 abbiamo centrato il punto sui reni, nel 2005 si parlava della prevenzione e della cura del piede diabetico.

Più di 230 milioni di persone in tutto il mondo hanno il diabete ma la maggior parte di loro non riceve le cure di cui ha bisogno. Per questo il tema della Giornata Mondiale del Diabete 2006, stabilito dall'International Diabetes Federation, è il diabete negli svantaggiati e nei vulnerabili (persone indigenti, minoranze etniche, anziani).
Lo slogan è “Diabetes Care for Everyone”, cura del diabete per tutti. Cura per tutti significa anche corretta informazione per tutti .

La prevenzione

Se per il diabete di tipo 1 non vi sono al momento concrete e sicure possibilità di prevenzione, per il diabete di tipo 2 è possibile ridurre l'incidenza della malattia con una efficace opera di prevenzione. Vi è una stretta connessione fra l'incremento del sovrappeso e dell'obesità e l'incremento dei casi di diabete : infatti, alcune delle alterazioni metaboliche e comportamentali che sono alla base dell'aumento di peso sono anche causa del diabete di tipo 2. L'obesità, poi, provoca ulteriori alterazioni metaboliche che accelerano l'insorgenza del diabete.

Negli ultimi anni si assiste ad un progressivo aumento dei casi di obesità nei bambini, che porta all'insorgenza del diabete di tipo 2 in età giovanile e conseguentemente ad un elevato rischio di complicanze, in particolare di quelle cardiovascolari, in una fascia di età nella quale, fino a pochi anni fa, esse erano eccezionali. Se si interviene precocemente sul sovrappeso e sull'obesità, è possibile ridurre o comunque ritardare nel tempo l'insorgenza del diabete e delle sue possibili complicanze.

Cosa è il diabete

Il diabete (meglio definito come diabete mellito) è una condizione caratterizzata da un patologico aumento della concentrazione di zucchero nel sangue (glucosio): ci colpisce quando il nostro corpo non è più capace di utilizzare il glucosio e lo accumula alzando la glicemia.

Il diabete tipo 1 di solito compare nell'infanzia o prima dei 40 anni e si verifica quando il pancreas è incapace di produrre insulina o ne produce quantità scarsissime. L'unica terapia possibile, al momento, è la somministrazione di insulina più volte al giorno. Circa il 2% dei diabetici ha questo tipo di diabete.

Il restante 98% è affetto da diabete tipo 2 . I pazienti con questo tipo di diabete non utilizzano in maniera adeguata l'insulina che producono, spesso in eccesso. Nell'80% dei casi sono in sovrappeso o obesi. Il diabete tipo 2 si manifesta di solito nell'adulto, ma di recente è stato riscontrato un aumento di questo tipo di diabete anche tra i giovani, legato soprattutto all'obesità

Una terza forma di diabete, il diabete gestazionale , è una condizione temporanea che si manifesta durante la gravidanza. Interessa il 2-4% di tutte le gravidanze e comporta per la donna un aumentato rischio di futuro sviluppo di diabete.

Chi sono i soggetti a rischio di sviluppare un diabete tipo 2

  • Avere un parente diabetico (in particolare genitori, fratelli, sorelle)
  • Essere obeso o in sovrappeso (soprattutto se questo è localizzato all'addome)
  • Avere la pressione alta o prendere medicine per la pressione alta
  • Avere il colesterolo buono (HDL) basso
  • Avere i grassi nel sangue (trigliceridi) elevati
  • Per una donna, aver partorito un bambino di peso superiore a 4 kg o aver avuto un diabete gestazionale
Quali sono i sintomi?

I segni e i sintomi che, se presenti, possono far sospettare un diabete sono rappresentati da:

  • sete intensa ed insolita
  • frequente bisogno di urinare
  • dimagrimento insolito
  • disturbi della vista
  • spossatezza
Spesso gli individui con diabete tipo 2 non presentano alcun sintomo, per cui, in presenza di fattori di rischio, l'unica possibilità per arrivare a una diagnosi precoce è quella di effettuare un esame della glicemia a digiuno almeno una volta ogni anno.

Come si cura?

Oggi, più che in passato, i diabetici possono condurre una vita attiva e indipendente a patto che abbiano una cura costante e attenta della loro malattia. Il diabete può essere curato in vari modi.

•  Educazione : tutti gli individui con diabete hanno bisogno di avere informazioni sulla propria malattia, essere aiutati a mantenere abitudini di vita salutari e controllare il proprio stato di salute.

Alimentazione : cosa, quando e quanto si mangia gioca un ruolo importante nella regolazione da parte dell'organismo dei livelli di glucosio nel sangue. Ridurre l'apporto di grassi animali, favorire il consumo di verdura e frutta, frazionare l'alimentazione in più pasti, ridurre l'uso di dolci, bibite zuccherate, cibi preconfezionati, aumentare il consumo di fibre rappresenta la principale terapia del diabete di tipo 2.

•  Attività fisica : l'esercizio regolare aiuta l'organismo a tenere bassa la glicemia, favorisce la riduzione del peso, riduce lo stress, aumenta la sensazione di benessere e previene le complicanze cardiovascolari. Sono sufficienti 30 minuti di passeggiata tutti i giorni per contribuire alla cura del diabete.

•  Farmaci : il diabete tipo 1 richiede sempre iniezioni giornaliere di insulina. Il diabete tipo 2 può essere controllato con la dieta, l'esercizio fisico regolare, i farmaci ipoglicemizzanti orali e, in alcuni casi, con l'insulina.

Dott.ssa Francesca Pellicano
Diabetologia AUSL Ravenna 
Unità Operativa di Diabetologia
Dipartimento Gastroenterologia
Presidio Ospedaliero di Ravenna
AUSL Provincia di Ravenna 

 

Sabato 12 e Domenica 13 Novembre 2005

Giornata mondiale del diabete - 14.11.2005

La giornata mondiale del diabete è una importante iniziativa globale di informazione, il cui scopo è quello di aumentare la conoscenza sul diabete.

Il suo obiettivo è informare il pubblico sulle cause, i sintomi, le complicanze e i trattamenti associati a questa patologia. La Giornata vuole essere anche un modo per ricordare che l'incidenza e la prevalenza del diabete aumentano costantemente in tutto il mondo. Nel 2003 la International Diabetes Fundation (IDF) valutò il numero di pazienti affetti da diabete in 194 milioni di individui in tutto il mondo. Entro il 2025 questo numero è destinato ad aumentare , secondo le stime intorno a 350 milioni, il che significa che il 6,3 % della popolazione globale sarà affetto da diabete.

Il diabete comporta costi significativi dal punto di vista umano, ma anche sociale, economico.

La Giornata Mondiale del Diabete fu promossa nel 1991 dalla Federazione Internazionale del Diabete (IDF), e dalla Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) come risposta alle preoccupazioni per il continuo aumento dell'incidenza in tutto il mondo.

L'IDF fondata nel 1950 lavora, assieme alle sue associazioni affiliate ( 185 in tutto il mondo), per migliorare la qualità di vita dei pazienti affetti da diabete, incoraggia la prevenzione , l'assisetnza e la gestione terapeutica del diabete in tutto il mondo.

La Giornata Mondiale del Diabete si celebra il 14 novembre di ogni anno. Questa data fu scelta perchè corrisponde al compleanno di Frederick Banting, il quale insieme a Charles Best, fu il primo a concepire l'idea che condusse alla scoperta dell'insulina nel 1922. Molti degli eventi sono organizzati in quel giorno ma le diverse campagne a tema sono organizzate per tutto l'anno.

In Italia la Giornata del Diabete è stata un grande evento di sensibilizzazione che nasce nell'ambito di una più vasta campagna nazionale di prevenzione promossa dal Ministero della Salute . A realizzare la Giornata, su incarico diretto del Ministero, sono state le maggiori Associazioni di Pazienti Diabetici, con la consulenza scientifica di Diabete Italia (consorzio tra la Società Italiana di Diabetologia e l'Associazione Medici Diabetologi)

Ogni anno la Giornata Mondiale del Diabete è focalizzata su un tema collegato la diabete. Dal 2001 un'attenzione particolare è stata data alle complicanze del diabete. Nel 2004 abbiamo centrato il punto sui reni, quest'anno si parlava della prevenzione e della cura del piede diabetico. Nella maggior parte dei casi le ulcere del piede sono causate da : danni ai nervi (neuropatia periferica), deformità comuni come dita a martello, alluce valgo, o piedi per i quali è difficile trovare delle calzature idonee, scarso apporto ematico ai piedi da alterazioni della circolazione (arteriopatia periferica), ferite che inizialmente possono apparire banali. Le infezioni di queste lesioni possono condurre, se non curate, all'amputazione. Se è vero che il 40-70 % di tutte le amputazioni degli arti inferiori è correlato al diabete e che l'85 % delle amputazioni correlate al diabete sono precedute da ulcerazioni del piede, al tempo stesso ciò che deve farci ben sperare, è che una strategia ben coordinata per la cura del piede può ridurre dal 49 % all'85 % l'incidenza delle amputazioni.Quindi controllare ogni giorno i piedi alla ricerca di piccoli tagli, callosità , vesciche, unghie deformate , attenzione alle calzature, igiene del piede; non esitare a mostrare al medico curante o al diabetologo qualsiasi piccola lesione.

Diverse sono state le iniziative programmate in occasione delle Giornata Mondiale del Diabete in tutta Italia: programmi televisivi, eventi sportivi, screening gratuiti per il diabete e le sue complicanze, visite al piede in alcuni centro diabetologici, distribuzione di materiale divulgativo, convegni sul diabete e sul piede, conferenze stampe, articoli pubblicati su riviste e quotidiani.

In Italia quest'anno sono stati attivati 299 presidi, diversi servizi sulla Giornata sono stati trasmessi sui TG nazionali (TG1, TG 5, Sky, TG 24), 20 servizi su trasmissioni tv e radio nazionali con annunci delle manifestazioni e interviste,vari annunci su settimanali nazionali come Sole 24 ore Sanità.

In Emilia Romagna sono stati attivati 21 centri di diabetologia con iniziative diverse: 16 piazze occupate nel rilievo delle glicemia capillare, distribuzione di materiale informativo sul diabete, calcolo della probabilità di sviluppare il diabete in base al calcolo del rischio, una marcia podistica organizzata a Scandiano con distribuzione di materiale divulgativo, 4 convegni sul tema diabete e piede diabetico (Reggio Emilia, Crevalcore, Piacenza, Parma, Forli), giornata di ispezione, visite del piede con educazione a Carpi, controlli delle glicemia all'interno dei centri di diabetologia (Ferarara e Montecchio). Varie le interviste televisive e radiofoniche di divulgazione sulla giornata e sul'argomento (Ravenna, Scandiano- Montecchio).

Circa 4000 sono stati soggetti della popolazione emiliano-ronagnola interessati dalle diverse iniziative regionali.

Anche nella Provincia di Ravenna, grande è stata la partecipazione nelle 4 postazioni coinvolte (Piazza del Popolo a Ravenna, Largo della Repubblica a Lugo, Atrio dell'Ospedale a Faenza, Piazza della Libertà a Bagnacavallo), sono state eseguiti 1678 controlli della glicemia si cui 1175 solo a Ravenna. Sono inoltre state distribuiti opuscoli informativi sul diabete e sulla prevenzione, e consigli su come prendersi cura dei propri piedi. In occasione della giornata è stata trasmesso un comunicato radiofonico di informazione sugli scopi della giornata.

La realizzazione della Giornata a Ravenna e Provincia è stata resa possibile dall'instancabile lavoro delle Associazione dei Diabetici della provincia di Ravenna, e dalla collaborazione delle Unità Operative della Diabetologia dell'Azienda USL, e dei Medici dei Club Lions della Provincia Ravennate .

Dott.ssa Francesca Pellicano - Diabetologia Ravenna AUSL Ravenna

Coordinatore Regione Emilia per la Giornata Mondiale del Diabete 2005

Domenica 22 Maggio 2005

Una giornata di festa per i giovani diabetici

Dal 1985 opera nella nostra provincia l'Associazione Diabetici Ravennate i cui intenti sono quelli di tutelare gli aspetti assistenziali legati alla malattia. I diabetici nella nostra provincia sono circa 12.000 e vengono assistiti dai servizi di diabetologia di Ravenna, Lugo e Faenza. Predominano i diabetici di II tipo, quelli non insulinodipendenti, che sono circa il 90% del totale. Vi è poi il 3% di pazienti affetti da diabete secondario e da altri tipi di diabete.
Il restante 7% è quello insulinodipendente, cioè che necessita della somministrazione di insulina. Di questo 7% l ‘ 1%° è in età pediatrica o giovanile.
L'associazione nei propri programmi ha sempre messo in primo piano l'educazione all'autocontrollo della malattia organizzando incontri specifici per i pazienti anche con l'intervento
di medici specialisti di altri settori: oculista, neurologo, cardiologo, dietologo, psicologo ……….
Negli ultimi anni il reparto di pediatria dell'ospedale di Ravenna, con la stretta collaborazione del servizio diabetologico diretto dal Dott. Francesco Cannatà, ha istituito il servizio di diabetologia pediatrica egregiamente gestito dalla Dott.ssa M.R. Ghinassi e oggi particolarmente apprezzato dal nuovo Direttore Dott. Amarri.
L'associazione fin dai primi anni della propria costituzione ha continuamente prestato particolare attenzione ai giovani diabetici unendosi, a livello regionale, con altre associazioni e servizi di diabetologia per l'organizzazione di campi scuola estivi che avevano l'intento di rendere più indipendenti i ragazzi nella gestione della malattia condividendo la quotidianità con altri giovani con lo stesso problema.
Da alcuni anni all'interno dell'associazione si è costituito un gruppo di lavoro che segue particolarmente i bambini e gli adolescenti affetti da diabete e le loro famiglie.
Con il contributo economico dell'associazione sono stati avviati progetti interdisciplinari che coinvolgono il diabetologo, la psicologa, la dietista, l'infermiera. Ai progetti partecipano, sia individualmente che in gruppo, non solo i giovani diabetici ma anche le famiglie.
Il gruppo di lavoro del settore giovanile dell'Associazione ha lanciato l'idea di trascorrere una
“giornata di festa” a Mirabilandia, che ha trovato disponibili i Dirigenti del Parco che il 22 maggio scorso hanno ospitato un nutrito gruppo di giovani diabetici e le loro famiglie. (circa 100 partecipanti), riservando al gruppo la sala “Mosaici” dove i partecipanti hanno assistito ad un breve incontro con gli organizzatori (referenti dell'associazione, personale medico e paramedico) e dove hanno potuto effettuare prove glicemiche e somministrazione di insulina. Il via alle attrazioni del parco è stato dato dal Presidente dell'associazione Dott. Dante Maioli che ha ringraziato per l'ospitalità la Direzione del parco Mirabilandia auspicando il prosieguo della collaborazione. Erano le 11,00 del mattino e solo nel tardo pomeriggio i partecipanti, esausti, hanno concluso la giornata sempre nella sala “Mosaici” per i saluti finali.