Utilizzando come guida di riferimento, una dispensa realizzata dai Medici del Servizio Diabetologico di Ravenna, abbiamo pensato di suddividere i vari suggerimenti sulla base dei seguenti eventi :

Il primo consiglio che ci sentiamo di dare è che prima di andare in battaglia è di vitale importanza conoscere al meglio il proprio nemico affinchè non ci colga impreparati e aumentino le nostre possibilità di vittoria !

Possiamo pertanto introdurre questa sezione del sito riassumendo in poche righe che cos'è il diabete .Si tratta di una patologia in cui il pancreas non produce più la giusta quantità di insulina, un ormone, indispensabile per trasformare ed assorbire gli zuccheri contenuti negli alimenti. In certi casi la produzione è scarsa o assente, in altri è aumentata e l' organismo non è in grado di impiegarla.

Questo squilibrio comporta un aumento della glicemia con conseguenti alterazioni che potrebbero compromettere la normale funzionalità di alcuni organi.

Il diabete viene classificato principalmente in due specifiche tipologie, di tipo 1 - detto anche "insulino-dipendente" e di tipo 2 "non insulino dipendente". Nel primo caso il pancreas non è più in grado di produrre insulina autonomamente, percui si rende necessario somministrare questo ormone al paziente dall' esterno sotto forma di iniezione sottocutanea.

Nelle persone con il diabete di tipo 2 invece il pancreas produce insulina in eccesso e l' organismo non riesce ad utilizzarla in maniera adeguata, in questo caso la terapia consiste in una dieta controllata, a base di carboidrati a lento assorbimento, associata ad attività fisica, e se necessario, ad un supporto farmacologico a base di ipoglicemizzanti orali.

Vi sono anche altre classificazioni di diabete :il " Diabete mellito gestazionale", (GDM) che si verifica durante la gravidanza e va trattato con un adeguato regime alimentare, oppure la "ridotta tolleranza al glucosio", ( IGT ) in cui il paziente presenta una glicemia normale, o leggermente alterata, a digiuno ma che si alza in seguito ad un carico di glucosio, in questo caso il trattamento è una dieta frazionata, priva di zuccheri semplici e a favore di quelli complessi, naturalmente associata ad attività fisica, o, quantomeno ad uno stile di vita attivo.

Per una diagnosi precoce, è bene prestare attenzione a :

  • calo ponderale demotivato
  • urine abbondanti
  • fame intensa
  • sete eccessiva
  • indolenzimento alle gambe
  • indebolimento della vista
  • stanchezza ingiustificata
  • difficoltà di concentrazione
  • gengiviti
  • difficoltà a cicatrizzare le ferite
  • pruriti o infiammazioni alle parti intime

Questo è il diabete nelle sue definizioni mediche. Ma il diabete per le persone che ci "convivono" è qualcosa di più di una semplice definizione medica, è un qualcosa che necessita di : imparare a conoscere il proprio organismo in modo più approfindito, tenere a mente una serie di regole comportamentali da assumere nelle varie circostanze in cui la stessa persona con il diabete potrebbe trovarsi.

Pensiamo pertanto possa tornare utile analizzare, uno ad uno, una serie di consigli pratici da tenere sempre presente sia per i diabetici di tipo 1, tipo 2 , e di tipo 3.

A dimenticavamo di dirvi che i diabetici di tipo 3, sono persone che in realtà non sono affette da diabete, ma sono definite tali perchè vivono, frequentano, trascorrono interamente o parzialmente la loro giornata con i diabetici di tipo 1 o di tipo 2 e che spesso vengono coinvolte nelle circostanze in cui una persona diabetica spesso si viene a trovare.

Utilizzando come guida di riferimento, una dispensa realizzata dai Medici : Dott. F. Cannatà, Dott. A. Scaramuzza, Dott. P. Di Bartolo e la Dott.ssa F. Pellicano in collaborazione con le dietiste C. Corbelli e S. Brandolini e l' I.P. G. Montanari, del Servizio Diabetologico di Ravenna, abbiamo pensato di suddividere i vari suggerimenti sulla base dei seguenti eventi :